Introduzione
La vulnerabilità, identificata come CVE-2026-42897, è una stored XSS flaw che consente agli aggressori di iniettare script maligni nelle inviti di calendario o nelle email, attivando l'esecuzione quando gli utenti visualizzano il contenuto in OWA.
Analisi della vulnerabilità
La vulnerabilità colpisce le versioni on-premises di Exchange Server 2019 e 2016. Gli aggressori possono sfruttare questa vulnerabilità per eseguire codice arbitrario sul server, potenzialmente compromettendo la sicurezza dell'intera infrastruttura.
Implicazioni per la sicurezza
Il fatto che la vulnerabilità sia stata sfruttata attivamente prima della sua divulgazione pubblica sottolinea l'importanza di una gestione efficace delle patch e della sicurezza. Secondo il CrowdStrike Global Threat Report 2026, il 42% delle vulnerabilità sfruttate nel 2025 sono state utilizzate in attacchi prima dell'assegnazione pubblica del CVE.
Misure di difesa
Per proteggersi da questa vulnerabilità, è fondamentale adottare misure di difesa come l'attivazione di politiche di add-in e script severe in OWA, l'isolamento dei server Exchange dalle applicazioni aziendali principali e la limitazione dei percorsi di movimento laterale. Inoltre, è essenziale assumere che qualsiasi istanza di Exchange non isolata dai servizi internet-facing sia stata compromessa