Il gruppo di hacker russi noto come Laundry Bear ha sfruttato una vulnerabilità zero-day in Zimbra per rubare email e codici di autenticazione a due fattori da obiettivi statunitensi e ucraini. La tecnica utilizzata consisteva nell'invio di email di phishing che richiedevano solo l'apertura o l'anteprima del messaggio per attivare il payload, come riportato da Palo Alto Unit 42. Il payload stesso era progettato per rubare le email degli ultimi 90 giorni, l'intero elenco dei contatti dell'organizzazione e le password e i codici di recupero di autenticazione a due fattori salvati, secondo quanto riportato da The Hacker News. La questione fondamentale non è il tempo impiegato per l'attacco, ma la mancanza di controlli di sicurezza robusti per la posta elettronica. Secondo il Verizon DBIR 2025, l'82% degli attacchi coinvolge l'elemento umano, mentre il costo medio di una violazione dei dati è di 4,44 milioni di dollari, con un tempo di permanenza mediano di 14 giorni, come riportato da IBM. Per contrastare tali minacce, è fondamentale implementare l'autenticazione a più fattori con meccanismi resistenti al phishing, riducendo il rischio di furto di credenziali del 99%, come raccomandato da CISA. Inoltre, è essenziale condurre regolarmente audit di sicurezza per la posta elettronica, inclusi controlli di configurazione e test di penetrazione, per identificare vulnerabilità come quella di Zimbra, come suggerito da Unit 42. Infine, sviluppare un piano di risposta agli incidenti che includa playbook specifici per la posta elettronica può ridurre il tempo di permanenza mediano del 50%, secondo CrowdStrike.

La matematica difensiva

La sicurezza della posta elettronica richiede un approccio olistico che includa più livelli di protezione.

Il ruolo dell'autenticazione a più fattori

L'autenticazione a più fattori è un elemento chiave nella protezione contro gli attacchi di phishing e di furto di credenziali.

La pianificazione della risposta agli incidenti

Una pianificazione adeguata della risposta agli incidenti può aiutare a ridurre il tempo di permanenza degli attaccanti e a limitare i danni.

Conclusioni

In sintesi