Il recente Patch Tuesday di luglio 2026 ha visto la pubblicazione di un record di 416 vulnerabilità in Windows, tra cui un bug critico di autenticazione bypass in Microsoft SharePoint (CVE-2026-55040) scoperto da Rapid7. Questa vulnerabilità, quando combinata con un'altra vulnerabilità ancora non divulgata, consente l'esecuzione di codice remoto non autenticato. Microsoft ha confermato che anche un'altra vulnerabilità (CVE-2026-56164) è stata sfruttata in modo aggressivo, consentendo un aumento di privilegi senza autorizzazione. La società ha pubblicato patch per SharePoint Server 2016, 2019 e Subscription Edition. Il problema non è solo il numero di vulnerabilità, ma anche la velocità con cui gli attaccanti possono sfruttarle. Secondo Mandiant, il tempo medio di permanenza di un attaccante nel sistema è di 14 giorni, mentre gli attaccanti abilitati dall'intelligenza artificiale rappresentano l'89% degli attacchi nel 2025. La soluzione? Automatizzare la verifica dell'installazione delle patch entro 24 ore, utilizzare un motore di priorità per le vulnerabilità e applicare una politica di 'no legacy' per i sistemi obsoleti.