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54 articolo/i

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Un'azienda anti-DDoS che scatena attacchi DDoS? Benvenuti in Brasile

Un'azienda brasiliana specializzata in protezione DDoS è stata scoperta mentre alimentava un botnet che colpiva concorrenti. Il CEO parla di sabotaggio da parte di un rivale. Intanto, un gruppo di cybercriminali torna a colpire giocatori di Minecraft. Due storie che raccontano un sistema difensivo in crisi.

In 30 secondi
  • Un'azienda anti-DDoS brasiliana usata per attacchi DDoS su larga scala
  • CEO attribuisce il danno a un sabotaggio da concorrente, senza prove
  • LofyGang torna con LofyStealer, mirando a giocatori di Minecraft
  • 53% delle aziende brasiliane ammette carenza di esperti in cybersecurity

Breaking bassa

L'Unione Europea non sta facendo cybersecurity, sta dichiarando sovranità

Il Cybersecurity Act 2 non è una norma tecnica: è un atto geopolitico che trasforma la regolazione in strumento di potere. Con il 53,7% degli incidenti che colpiscono entità essenziali e segnali di ritorsione da Pechino, l'Europa sta tracciando confini digitali. La supply chain è il nuovo fronte di guerra.

In 30 secondi
  • Il Cybersecurity Act 2 trasforma norme in armi geopolitiche
  • 53,7% degli incidenti colpisce infrastrutture essenziali UE
  • Attività Cina-nexa +85% nel settore logistico (CrowdStrike 2026)
  • I fornitori terzi sono il nuovo fronte di conflitto digitale

Breaking bassa

96 GB in fumo ma il vero danno è altrove

Checkmarx conferma il furto di 96 GB da un repository GitHub privato, attribuito a LAPSUS$. Parallelamente, Anodot – fornitore di Vimeo – subisce una violazione. I dati grezzi fanno rumore, ma il problema vero è il controllo (mancante) sui fornitori. Il 30% degli attacchi passa da qui.

In 30 secondi
  • LAPSUS$ estrae 96 GB da GitHub di Checkmarx
  • Anodot compromesso: dati utente Vimeo esposti
  • 30% delle violazioni passa da terze parti (Verizon DBIR)
  • MFA obbligatorio: 88% degli attacchi usa credenziali rubate

Breaking bassa

Megalodon ha messo la catena di montaggio in modalità hacker

In 48 ore, l'attacco Megalodon ha infettato oltre 5.500 repository GitHub sfruttando Laravel-lang, diffondendo payload RCE in 700+ versioni. Non si tratta di un difetto nel codice, ma del crollo della fiducia nei flussi automatizzati di aggiornamento delle dipendenze, un problema strutturale che ha già colpito il 30% delle organizzazioni nel 2024.

In 30 secondi
  • 5.561 repository GitHub infettati in 48 ore tramite Laravel-lang
  • 700+ versioni compromesse con payload RCE e reverse shell
  • 30% delle violazioni nel 2024 da compromissione di terze parti
  • 82% degli attacchi abusano di tooling legittimo senza malware

Breaking bassa

Palo Alto e il firewall che si è mangiato da solo

Palo Alto Networks ha confermato l'exploit attivo di CVE-2026-0300, una RCE critica nei firewall PA e VM series. L'attacco sfrutta il servizio Captive Portal e viaggia indisturbato da almeno due settimane. Il problema non è l'assenza di patch: è che nessuno ha notato l'intrusione. I tempi di rilevamento superano i 14 giorni, mentre gli attaccanti si muovono in 29 minuti.

In 30 secondi
  • CVE-2026-0300: RCE critica in Captive Portal di PAN-OS
  • Exploit attivo da almeno due settimane, patch ancora assente
  • Dwell time su dispositivi edge >14 giorni, breakout in 29 minuti
  • Disabilitare Captive Portal, segmentare gestione, rilevare anomalie

Breaking bassa

Shai-Hulud ha infettato 800 pacchetti npm e nessuno ha premuto stop

Un worm open source chiamato Shai-Hulud si è diffuso in 800 pacchetti npm, rubando segreti da ambienti CI/CD e colpendo infrastrutture basate su GitHub, AWS e Kubernetes. Non si tratta di malware sofisticato, ma di una falla sistemica nella fiducia verso le dipendenze open source, aggravata da processi di assurance dei fornitori inesistenti.

In 30 secondi
  • Shai-Hulud si è diffuso in 800 pacchetti npm sfruttando dipendenze compromesse
  • Rubava segreti da CI/CD: GitHub, AWS, Kubernetes, Vault, 1Password
  • Clonato da codice open source di TeamPCP, ora usato per botnet DDoS
  • 30% delle violazioni coinvolge terze parti, +100% in un anno (Verizon DBIR 2025)