L'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha recentemente aggiornato le FAQ sugli obblighi degli organi di amministrazione e direttivi dei soggetti NIS, come riportato da fonti autorevoli come BleepingComputer e Cybersecurity360. Questo aggiornamento è particolarmente rilevante alla luce del fatto che il 42% delle aziende europee non è ancora pronta per la NIS2, secondo un rapporto di ENISA. Le nuove FAQ chiariscono che la nomina di un CISO non esaurisce gli obblighi previsti dalla NIS2 e che la cyber security entra stabilmente nella governance d'impresa.
Implicazioni per le aziende
Le attività operative possono essere delegate, ma la responsabilità, l'indirizzo e la supervisione restano in capo al Consiglio di Amministrazione (CdA). Ciò significa che il CdA deve essere a conoscenza delle responsabilità e degli obblighi previsti dalla NIS2.
Passi necessari
Per essere conformi alla NIS2, le aziende devono verificare gli obblighi entro 14 giorni, come consigliato da Cybertrends, e integrare la cyber security nella governance d'impresa, come ribadito da CyberSec Italia.
Conclusione
La cyber security non può essere più considerata un aspetto secondario nella governance d'impresa. Le aziende devono prendere misure concrete per garantire la sicurezza dei loro sistemi e dati, e il CdA deve essere coinvolto attivamente in questo processo.