Il CISA (Cybersecurity and Infrastructure Security Agency) ha recentemente pubblicato un avviso in cui si raccomanda alle organizzazioni di patchare immediatamente le vulnerabilita' di SharePoint, comprese due zero-day. Questo avviso e' stato reso noto da SecurityWeek e BleepingComputer, che hanno anche segnalato la presenza di vulnerabilita' attivamente sfruttate in Fortinet FortiSandbox.

Il problema non e' solo la governance delle patch, ma anche la gestione della finestra di sfruttamento. Secondo il rapporto di IBM sul costo dei data breach del 2025, il costo medio di un data breach e' di 4,44 milioni di dollari, con una contribuzione significativa da parte delle finestre di sfruttamento non gestite. Inoltre, il rapporto di CrowdStrike sulle minacce globali del 2026 ha rivelato che il 42% delle vulnerabilita' sfruttate nel 2025 erano state armate prima della divulgazione pubblica, sottolineando la necessita' di un'azione rapida.

La matematica difensiva e' chiara:

  • Priorizzare la patching delle vulnerabilita' sfruttate entro 48 ore, come visto nel caso di Fortinet, per ridurre la finestra di sfruttamento.
  • Implementare un programma di gestione delle vulnerabilita' che includa scansioni regolari e prioritarizzazione basata sul rischio, affrontando la causa radice delle finestre di sfruttamento non gestite.
  • Condurre audit di sicurezza regolari per identificare e affrontare le potenziali vulnerabilita', assicurando un approccio proattivo alla sicurezza.

Il CISA ha anche ordinato alle agenzie governative di dare priorita' alla patching delle vulnerabilita' di Fortinet FortiSandbox entro la domenica successiva. E' fondamentale che le organizzazioni prendano misure immediate per proteggere i propri sistemi e dati.