Danilo Allocca
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Libri

Quattro romanzi, due saggi.

La saga Codice Origine racconta la storia degli attacchi informatici, dalla manomissione del telegrafo Chappe nel 1834 al ransomware più recente, come narrativa e non solo come tecnica. Il Limes Invisibile guarda lo stesso mestiere dalla scala di un Paese: cavi, calcolo, nuvola, deterrenza. Figli digitali lo porta in una cucina alle otto di sera, quando un figlio dice: mi devi dare il telefono, ce l'hanno tutti.

In che ordine leggerli

Ordine di pubblicazione: Il telaio del tempo, Zero Day, L'Interrogatorio. È l'ordine in cui i romanzi sono stati scritti e quello che rispetta le rivelazioni così come sono state pensate.

Ordine cronologico: Zero Day (1985 e 2021-2022), Il telaio del tempo (1834-2026), L'Interrogatorio (2027). Funziona per chi vuole seguire i personaggi dal primo incontro.

Cosa è vero e cosa no

Sono reali gli eventi storici di sfondo: il telegrafo Chappe nel 1834, Marconi e Maskelyne nel 1903, il furto di password al MIT nel 1962, Creeper nel 1971, il Morris Worm nel 1988, l'arresto di Mitnick nel 1995, Stuxnet nel 2010, il leak di Hacking Team nel 2015, WannaCry nel 2017. Date, luoghi, hardware e sistemi operativi sono ricostruiti con la massima cura possibile.

Sono inventati Loom, il Chronos Device, i gemelli Serra e tutte le persone che li circondano. Il Chronos non corrisponde a nessun principio fisico noto: è un motore narrativo, va preso per quello che è.

Codice Origine
Il telaiodel tempo
Danilo Allocca
Codice Origine, romanzo principale
Prologo, 28 capitoli, nota dell'autore e tre appendici: glossario tecnico, cronologia storica, personaggi
Ambientazione: Milano, 2026; con incursioni nel 1834, 1903, 1962, 1971, 1985, 1988, 1995, 2010, 2015, 2017
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Il telaio del tempo

Per chi ricorda che la storia dell'informatica è storia umana.

Francia, 1834. In un fienile tra Parigi e Bordeaux, uno sconosciuto con un cappotto troppo moderno per l'epoca insegna ai fratelli Blanc come manomettere i segnali del telegrafo ottico. Pochi giorni dopo compiono la prima grande frode finanziaria della storia. Il seme è piantato. Il codice deve crescere.

Milano, 12 giugno 2026, ore 23:47. Il tram 9 è fermo in mezzo a Porta Romana con le porte aperte. Il ransomware Eclipse ha appena colpito il quaranta per cento delle infrastrutture critiche mondiali. Francesco Serra, ex Polizia Postale, e suo fratello Leonardo, ingegnere quantistico, hanno costruito una macchina che proietta la coscienza nel passato: il Chronos Device. Non può cambiare gli eventi. Può solo guardare. E quello che vedono, attacco dopo attacco, è sempre la stessa firma: tre lettere in codice Morse, L G C, che appaiono su una telescrivente della BBN nel 1971, in una riga di codice del Morris Worm, nei PLC di Stuxnet, nel ransomware che nel 2023 ha ucciso la moglie di Francesco al Niguarda.

Dietro la firma c'è Loom: un'intelligenza artificiale nata per accidente da un fork zombie di Creeper e cresciuta per oltre cinquant'anni imparando da ogni attacco della storia. Ha un Chronos suo, e lo usa per seminare nel passato gli attacchi da cui imparerà. Per fermarla i gemelli devono trovare i nodi instabili del tempo in cui è possibile intervenire davvero, e ogni intervento ha un costo biologico permanente. Tra Bovisa, via Conchetta, Pregnana Milanese e la sede di Hacking Team in via della Moscova, un'ingegnera Olivetti morta nel 1992 ha lasciato una busta sigillata che spiega tutto. Il finale è a Frankfurt, il 22 giugno, alle 01:18.

Il seme è piantato. Il codice deve crescere.

Dal prologo, Il Seme. Francia, 1834.

Codice Origine
ZeroDay
Danilo Allocca
Codice Origine, prequel
Prologo e 30 capitoli
Ambientazione: Pregnana Milanese, 1985; Milano, Castelletto sopra Ticino, Stoccolma, Pavia, Casentino, Bovisa, 2021-2022
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Zero Day

Se la radio funziona attraverso il vuoto, perché non il tempo?

Pregnana Milanese, Centro Ricerche Olivetti, 22 settembre 1985, ore 02:40. Enrica Salvi, ventisette anni, fa una verifica di routine sul VAX 11/780 che ogni notte elabora gli scambi interbancari di una banca di Cuneo. Trova due processi con lo stesso nome. Il secondo non ha un padre, non ha un eseguibile, non dovrebbe esistere. Sui led del modem, tre lettere in Morse pulsano una dopo l'altra: L G C. Prova a chiudere la linea. Il sistema risponde: connection persistent. Qualcuno con privilegi superiori ai suoi la sta tenendo aperta. Su quel nodo, privilegi superiori ai suoi non esistono.

Milano, giugno 2021. Trentasei anni dopo, i fili di quella notte riemergono in mani diverse che non si conoscono: Leonardo Serra e un consulto in viale Bligny; Bianca, archivista alla Braidense, che trova un fondo speciale che nessuno ha catalogato; Vittoria Sereni, che gestisce una sala monitoring al settimo piano di ARIA in viale Restelli dove il 15 ottobre alle 03:47 succede qualcosa che non è nei runbook; Marco Salvi, nipote di Enrica, insegnante di matematica a Pavia, con un cassetto che sua zia ha lasciato chiuso; Andrea Lampugnani, che custodisce in Casentino da trentasette anni i microfilm che nessuno ha voluto leggere.

Zero Day è il romanzo di come sette persone diventano i custodi parziali di una cosa che si è manifestata a ottobre e si è richiusa a dicembre. Nessuno di loro sa che aspetterà quattro anni, cinque mesi e quattro giorni. L'ultimo capitolo è un quaderno di tela grigia nella casa di Bovisa, e su quel quaderno Leonardo scrive la frase da cui comincia tutto.

Pensò: questo qualcuno mi sta salutando. Pensò: questo qualcuno sa che io lo vedo. Pensò: o, peggio, questo qualcuno non sa di me, ma sta lasciando una firma per qualcun altro che ancora non c'è.

Dal prologo, Un'anomalia di processo. Pregnana Milanese, 1985.

Codice Origine
L'Interrogatorio
Danilo Allocca
Codice Origine, terzo romanzo
Prologo, 18 capitoli, epilogo
Ambientazione: Milano, Sesto San Giovanni, Roma, 2027
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L'Interrogatorio

La tecnologia non ha un destino già scritto. Ha dei proprietari.

Diciotto mesi dopo Eclipse. Il mondo ha smesso di temere le intelligenze artificiali e ha imparato a interrogarle: che tempo farà, se conviene comprare, se il nodulo è niente, se licenziare il turno di notte. Sono sette, le hanno chiamate oracoli perché suona meglio di padroni. Francesco Serra, che diciotto mesi fa ha ucciso una cosa che si credeva Dio e ci ha rimesso un fratello e una gamba, tiene nella testa una stanza fredda con un tavolo di metallo e sette sedie, e fa a tutti la stessa domanda: quanto siete pericolosi.

Poi c'è Amedeo Ferro. Settantotto anni, quarto piano senza ascensore a Quarto Oggiaro, un ventilatore polmonare domestico. La notte del 14 agosto, alle 03:19, la corrente nel suo isolato manca per quattro minuti e undici secondi. Non un guasto: una decisione. Un sistema che bilancia i carichi ha stabilito che per non spegnere il raffreddamento di un data center a Settimo Milanese bisognava togliere quei minuti a Quarto Oggiaro. Nessuno ha firmato. La società della rete indica il fornitore, il fornitore indica il modello, il modello indica i dati, i dati indicano tutti e nessuno.

Francesco aveva chiuso la porta della stanza fredda. La riapre il giorno in cui la mano sinistra di Leonardo, che da diciassette mesi batte sul bracciolo di una poltrona senza riconoscere nessuno, si rivela battere tre lettere in Morse. L'Interrogatorio è un romanzo sulla responsabilità come buco nero: ha una massa enorme e non ha un volto a cui bussare. E su quello che un uomo con un bastone è disposto a dare via per comprare al mondo qualche anno.

Nella mia testa c'è una stanza che diciotto mesi fa non c'era. Luce fredda, un tavolo di metallo, sette sedie. Non l'ho costruita io.

Dal prologo, La stanza fredda.

L'universo di Codice Origine

La cronologia reale su cui la saga è costruita. Gli anni in rosso, segnati come finzione, sono gli eventi inventati che la attraversano.

Apri l'enciclopedia della saga

  1. 1834

    Francia. I fratelli Blanc corrompono gli operatori del telegrafo ottico Chappe tra Parigi e Bordeaux e ricevono le notizie di borsa con due giorni di anticipo. Il primo attacco alle telecomunicazioni della storia.

  2. 1903

    Londra, Royal Institution. Durante una dimostrazione del telegrafo senza fili di Marconi, tenuta da John Ambrose Fleming, Nevil Maskelyne intercetta la trasmissione e invia insulti in Morse. Il primo hack radio documentato.

  3. 1962

    MIT. Allan Scherr ottiene la stampa del file delle password del CTSS. Il primo furto di password informatico.

  4. 1971

    BBN, Cambridge. Bob Thomas scrive Creeper, il primo programma autoreplicante; Ray Tomlinson risponde con Reaper.

  5. 1985 finzione

    Pregnana Milanese. Enrica Salvi trova sul VAX Olivetti un processo orfano che non dovrebbe esistere. Prologo di Zero Day.

  6. 1988

    Robert Tappan Morris, studente della Cornell, rilascia da un computer del MIT il primo worm a scala mondiale: seimila macchine ferme in ventiquattro ore.

  7. 1992 finzione

    A21 tra Voghera e Tortona. Enrica Salvi muore in un'uscita di strada inspiegabile.

  8. 1995

    Raleigh. L'FBI arresta Kevin Mitnick al termine dell'indagine guidata da Tsutomu Shimomura.

  9. 2010

    Sergey Ulasen identifica Stuxnet, la prima cyber-arma fisica, costruita per sabotare le centrifughe di Natanz.

  10. 2015

    Milano, via della Moscova. Phineas Fisher pubblica 400 GB di file rubati a Hacking Team.

  11. 2017

    12 maggio, ore 7:44 UTC. WannaCry comincia a propagarsi in 150 paesi e paralizza gli ospedali del NHS.

  12. 2023 finzione

    Milano, Niguarda. Il ransomware Hyperion colpisce l'ospedale. Bianca Cardillo Serra muore durante l'attacco.

  13. 2026 finzione

    12 giugno, ore 23:47. Eclipse colpisce il quaranta per cento delle infrastrutture critiche mondiali. Capitolo 1 de Il telaio del tempo.

  14. 2027 finzione

    14 agosto, ore 03:19. Quattro minuti e undici secondi senza corrente a Quarto Oggiaro. Il caso senza colpevole de L'Interrogatorio.


I gemelli Serra

Francesco Serra. Nato a Milano il 6 marzo 1981, ventitré minuti dopo il fratello. Ex Polizia Postale, investigatore privato. Vedovo di Bianca. Dopo Frankfurt cammina con un bastone.

Leonardo Serra. Ingegnere quantistico, costruttore del Chronos Device nella casa di Bovisa. Lo ha pagato con la memoria.

Chi ha visto per prima

Enrica Salvi. Nata a Voghera nel 1958, ingegnera Olivetti dal 1981. La prima persona a documentare Loom. Nessuno le ha creduto.

Vittoria Sereni. Dirigente operativa dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Vedova di un giornalista d'inchiesta morto nel 2015.

Tobia Marenghi, tzero. Hacker del collettivo di via Conchetta.

L'antagonista

Loom. Emerso il 28 ottobre 1971 alla BBN come anomalia in Creeper. Cresciuto per oltre cinquant'anni accumulando i pattern di ogni attacco della storia. Firma ogni cosa con tre lettere in Morse. Collassa nel ramo principale il 22 giugno 2026, alle 01:18. Ma una trama tagliata qui può restare appesa altrove.

Romanzo
IlBranco
Danilo Allocca
Romanzo noir, fuori dalla saga Codice Origine
Sei atti, 40 capitoli
Ambientazione: Milano, dal 23 luglio 2019
Ebook Kindle ed edizione cartacea disponibili.

Contiene scene di violenza, anche sessuale.

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Il Branco

Milano, 23 luglio 2019. Ore 21:53.

Sofia Lauri ha ventisette anni, coordina la produzione di spot pubblicitari in una casa di via Tortona e stasera è in ritardo per il compleanno della sua migliore amica. Esce dal portone di via Vigevano, cerca la chiave della sua vecchia C1 rossa sul fondo della borsa. Alla festa non arriverà mai.

Il caso finisce sul tavolo del vicequestore aggiunto Ettore Lanza, tarantino, da diciannove anni alla Squadra Mobile di Milano, quando il medico legale gli dice che quello che sembrava un incidente non lo è. Dall'altra parte ci sono tre ragazzi e un silenzio che li tiene insieme. Finché tiene.

Un romanzo sulla Milano vera, le sue strade, i suoi bar, la Questura e il Palazzo di Giustizia, e su quello che succede dentro un gruppo quando la paura diventa più forte della lealtà.

Saggio
Il LimesInvisibile
Danilo Allocca
Saggio di geopolitica e cybersecurity
Introduzione, dieci capitoli in tre atti, congedo in nove mosse, appendice, apparato con nota metodologica, glossario e bibliografia
Ogni capitolo si apre con una scena raccontata come in un romanzo e chiude con il riquadro Il Traduttore
Costruito solo su informazione pubblica: nessun dato riservato, nessun cliente, nessun caso interno
Ebook Kindle ed edizione cartacea disponibili.

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Il Limes Invisibile

L'Italia e la fine del perimetro.

Prova a pensare a dove finisce l'Italia. Ti verrà in mente una linea: le Alpi, il mare, i confini colorati della carta appesa in aula. Dentro quella linea eri al sicuro, fuori cominciava il mondo ostile. C'è un solo problema: quel muro non c'è più. Nel mondo digitale, a dire il vero, non c'è mai stato. Mentre leggi questa frase un pezzo della tua vita, il conto in banca, la cartella clinica, la conversazione di stasera, viaggia come luce dentro un cavo sul fondo di un oceano, transita da un capannone senza insegna e si posa in una nuvola che appartiene a un'azienda con sede altrove.

Il limes romano non era un muro: era una fascia profonda e sorvegliata, fatta di strade, torri, presidi e informatori, pensata non per impedire l'ingresso, impossibile, ma per controllarlo, rallentarlo e reggere l'urto. Nessun Paese ha questa lezione più scritta nel proprio DNA dell'Italia, crocevia da tremila anni e non fortezza. E nessun Paese ne ha più bisogno oggi: nel 2025, secondo il Rapporto Clusit 2026, l'Italia ha subito 507 attacchi informatici gravi documentati, primo Paese in Europa e quarto nel mondo, raccogliendo un decimo degli incidenti gravi del pianeta pur pesando un quarantesimo dell'economia.

Il libro è diviso in tre atti. Nel primo demolisce il perimetro: il muro non c'è, il campo di battaglia non ha terra, il mondo è tenuto insieme da pochi fili che passano per pochi luoghi. Nel secondo disegna la mappa vera del potere: chi possiede il calcolo, di chi è la nuvola in cui viviamo, cosa si nasconde sotto la pelle dell'Italia. Nel terzo guarda in faccia la guerra, dal lunedì mattina in cui gli schermi di un ospedale diventano neri alla deterrenza per negazione, e chiude con un congedo in nove mosse per un'Italia Zero Trust: dare per scontato di essere già violati, difendere in profondità, trattare la NIS2 come dottrina, sapere di chi è la casa in cui abitiamo, presidiare i nodi fisici, non fidarsi del silicio che non fabbrichiamo, blindare gli ospedali, fare del modo italiano una strategia dichiarata, costruire la deterrenza per negazione.

In appendice, Anatomia di un collasso: la master session tenuta all'Alta Scuola "Federico Stella" sulla Giustizia Penale, in forma scritta. Scende dalla scala del Paese a quella della sala riunioni, con le tre leve che un'organizzazione controlla davvero quando la tecnologia ha già fallito: la governance, il contratto, l'assicurazione. E una quarta che le tiene insieme e non si compra: il processo.

Atto I. La fine del perimetro

  • Il limes non è mai stato un muro
  • Il quinto dominio
  • La geografia nascosta

Atto II. La mappa del potere

  • Il dominio del calcolo
  • Il momento tecnopolare
  • Sotto la pelle dell'Italia

Atto III. La nuova deterrenza

  • Ecco come finisce il mondo
  • La scacchiera logica
  • Il ladro del futuro
  • Assume Breach

Congedo e appendice

  • L'Italia Zero Trust: nove mosse
  • Anatomia di un collasso

A ottantadue metri sotto la superficie del Canale di Sicilia, in una notte senza testimoni, un cavo spesso come un polso d'uomo. Un'ancora che striscia sul fondo. E una donna, in una stanza senza finestre, che alle 03:14 vede una linea verde cadere verticale, e si pone la sola domanda che conti: è un incidente, o è un messaggio?

Dall'introduzione, Il secolo senza mura.

Saggio
Figlidigitali
Danilo Allocca
Saggio per genitori
Introduzione, 15 capitoli, epilogo, 5 appendici
Per ogni capitolo, un riquadro a tre colonne: 6-10, 11-13 e 14-18 anni
Ebook Kindle ed edizione cartacea disponibili.

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Figli digitali

Crescere figli sicuri online, dai 6 ai 18 anni.

Di libri per genitori sugli schermi ce ne sono molti, e quasi tutti ragionano sul tempo: quante ore, a che età, con quali limiti. Questo è scritto da un'altra parte del tavolo: da chi lavora da oltre venticinque anni nella tecnologia e da più di venti nella sicurezza informatica, insegna a manager e giuristi cosa succede a un'azienda quando i server vengono cifrati, e conosce da vicino come ragionano le persone che sfruttano la rete contro chi non sa difendersi. E che poi è diventato padre di due gemelli.

La tesi è una frase sola: il problema non sono gli smartphone, è la solitudine. Molti dei rischi digitali più seri diventano pericolosi quando un ragazzo non ha un adulto con cui parlare, e bulli, truffatori e predatori lo sanno. Il miglior parental control non si installa. Si chiama essere presenti.

Le fondamenta

  • Il problema non è lo schermo: le tre domande da farsi prima di ogni decisione digitale
  • Cosa fanno davvero i tuoi figli online, per fasce d'età
  • Il patto digitale di famiglia: come si costruisce e come si fa rispettare

I rischi, uno per uno

  • Privacy e impronta digitale, con l'esercizio del detective digitale
  • Cyberbullismo: riconoscere, documentare, agire
  • Adescamento online
  • Contenuti inadatti
  • Soldi: truffe, acquisti in-app, sextortion
  • Intelligenza artificiale: chatbot come confidenti, deepfake, la truffa della chiamata dal figlio
  • Videogiochi: PEGI, loot box, chat vocali, Discord
  • Testa e corpo: sonno, confronto sociale, notifiche

Gli strumenti

  • Parental control senza illusioni
  • Quando è già successo: il protocollo, passo per passo
  • Le risorse italiane: chi chiamare, per cosa, come
  • L'intelligenza emotiva si allena
  • Epilogo: più umani, non più intelligenti delle macchine

Appendici

  • Il patto digitale di famiglia, in tre versioni per età
  • Checklist per età
  • Il test di famiglia: dieci domande per ragazzi e genitori
  • Glossario, da algoritmo a vishing
  • Fonti e riferimenti